Un'altra città è possibile. Il futuro delle città come progetto collettivo
Giovedì 18 novembre
Dai laboratori educativi territoriali, agli educatori di strada, agli spazi-famiglia, alle residenze protette: nei quartieri della città sono molte le reti solidali di prevenzione del disagio e di educazione informale.
La maggior parte è costituita da associazioni di cittadinanza attiva o del terzo settore e da servizi comunali.
La mappa delle reti e delle loro attività è raccolta nell'Atlante di eugeni@ redatto nell'ambito del progetto Genova Città Educativa.
1.a Progetto Diamante: un quartiere tra risanamento e prevenzione
1.b Il quartiere popolare "CEP" di Genova: una rete integrata di servizi e opportunità pubbliche/private per la cittadinanza - Scuola Media Quasimodo, Arciragazzi Prometeo e Centro Islamico, Consorzio sportivo Pianacci
1.c La Casa dell'Angelo: una comunità di comunità tra professionalità e vita familiare
1.d Progetto Affido Familiare: la realtà delle associazioni famiglie a Genova
1.e Casa-Famiglia Nostra Signora del Rosario: una famiglia aperta a tutti
Molte e diversificate sono le sperimentazioni e le esperienze innovative di formazione e lavoro rivolte a categorie di persone a rischio di esclusione sociale. Laboratori, centri studi, uffici di orientamento al lavoro per persone in difficoltà quali ex-tossicodipendenti, senza fissa dimora, immigrati, disoccupati in genere, costituiscono modelli complessi, articolati e significativi per l'inserimento lavorativo di chi, sempre più, deve lottare - al Nord come al Sud del pianeta - per quella risorsa scarsa, il lavoro pagato, che è semplicemente un diritto universale.
2.a Il C.E.L. di Rivarolo: un centro per educare al lavoro
2.b La Città dei Mestieri e delle professioni: uno spazio di informazione e consiglio sui percorsi formativi, lavorativi e professionali
Il Centro di Ricerca ed Educazione Ambientale del Comune di Genova e della Regione Liguria con due laboratori coordina le attività di promozione dello sviluppo sostenibile e di conoscenza del territorio nelle scuole genovesi. Laboratori didattici sul mare, l'acqua, il riciclaggio dei rifiuti e la raccolta differenziata, l'alimentazione sono inoltre realizzati dall'Acquario di Genova, dall'Università, dalle Circoscrizioni, dal Servizio di Ristorazione del Comune di Genova. In una delle vallate della città, la Val Bisagno, è in corso il processo di Agenda 21 coordinato dal Comune e dalla Provincia di Genova; su tutto il territorio sono diffuse esperienze di recupero e gestione di aree verdi a cura di gruppi di cittadini volontari.
3.a REMIDA: centro di riciclaggio creativo in Valpolcevera
3.b Laboratorio territoriale per l'educazione ambientale "R. Sanna"
3.c Alla scoperta della fauna e della flora marina del Porto di Genova - giro in barca
L'educazione alla scienza è uno degli ambiti su cui gli enti pubblici stanno investendo sempre più risorse. Ne sono esempio il Centro idee e materie in gioco, realizzato dal Comune e dall'Università di Genova per l'educazione alla multimedialità dei bambini della scuola dell'infanzia (3-6 anni), la Città dei Bambini e la Biblioteca Internazionale De Amicis nell'area del Porto Antico.
"Imparagiocando" è inoltre un intero settore della manifestazione annuale del Festival della Scienza curato dall'Istituto di Fisica della Materia del Centro Nazionale di Ricerca e dal Comune dedicato alle scuole primarie. L'Istituto Tecnologie Didattiche dell'Università di Genova coordina iniziative di laboratorio e di formazione per insegnanti.
4.a e 4.b Imparare giocando: la Città dei Bambini e la Biblioteca Internazionale per Ragazzi "E. De Amicis"
Le esperienze di prevenzione alla salute a carattere innovativo toccano tutto il territorio genovese. In campo psichiatrico ricoprono un ruolo fondamentale quelle dei gruppi di auto-aiuto e delle cooperative sociali. A Genova ha inoltre sede l'Istituto Giannina Gaslini, un centro ospedaliero per l'infanzia di rilevanza nazionale e internazionale per la qualità dell'assistenza sanitaria, la scuola pubblica interna, il supporto di psicologi per aiutare i piccoli pazienti e le loro famiglie ad affrontare la malattia. L'Istituto Gaslini ha costituito la Fondazione Istituto Mediterraneo per l'Infanzia rivolta alla promozione della salute e del benessere dell'infanzia in tutti i paesi del Mediterraneo.
5.a Progetto Gaslini: attività ludico-ricreative per gli ospiti dell'Ospedale per l'infanzia Giannina Gaslini
Genova è una delle città italiane dove più alta è la presenza di minori stranieri nell'ambito delle istituzioni scolastiche. Le esperienze di accoglienza e di integrazione nei contesti educativi genovesi costituiscono da oltre dieci anni uno dei punti di riferimento nazionale per la crescita delle culture dell'inclusione. Intorno alle agenzie educative è presente una fitta rete di servizi che ha come network il Centro Scuole e Nuove Culture costituito dal Comune di Genova, dal Ministero dell'Istruzione e dall'Università di Genova.
6.a Centro Scuole e Nuove Culture: un centro per l'educazione all'intercultura ed il diritto allo studio dei ragazzi stranieri
6.b Accoglienza, integrazione e volontariato nel centro storico di Genova: il Centro Ricreativo "Olympic Maghreb", l'Asilo Nido Comunale San Donato, Piazza Ragazzi
6.c Accoglienza, integrazione e volontariato nel centro storico di Genova: il Circolo Caruggi, il Progetto Santa Brigida, il Circolo Vega
6.d Centro Servizi Integrati per immigrati
La scuola pubblica genovese ha anticipato la legislazione nazionale sull'inserimento dei minori con disabilità e il superamento di percorsi differenziali. L'attenzione ai loro diritti ha sedimentato esperienze educative e di acquisizione di capacità che sono diventate cultura diffusa dentro e fuori le scuole favorendo nel corso degli anni un consistente ingresso di persone diversamente abili nel mondo del lavoro. Il Centro Studi dell'Azienda Sanitaria Genovese è stato precursore a livello regionale e nazionale dell'integrazione delle persone con disabilità nella formazione e nelle realtà produttive.
7.a Casa Domani
7.b Casa Famiglia Rosanna Benzi
7.c Casa Famiglia Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
La complessità dei bisogni dei genovesi anziani rende indispensabile lo sviluppo di azioni mirate al loro pieno inserimento nel tessuto sociale della città attraverso la promozione di reti - non solo istituzionali - di relazione, di sostegno e di tutela delle situazioni di fragilità. L'associazionismo degli anziani costituisce a Genova una vasta rete di iniziative educative, di volontariato, di solidarietà, sportive, ricreative. Centri sociali, scuole di attività manuali e di alfabetizzazione informatica favoriscono la partecipazione e la socialità anche intergenerazionale in una città demograficamente caratterizzata dall'essere una delle città più vecchie d'Italia.
8.a Centro sociale per anziani AUSER - Autogestione Servizi e Solidarietà