Il Centro di Educazione al Lavoro di Rivarolo

Cosa fa

Il Centro di Educazione al Lavoro C.E.L., utilizzando come strumento il lavoro manuale, favorisce l'inserimento nella società degli adulti, dei ragazzi e delle ragazze fuoriusciti dal circuito scolastico per problemi culturali, psicologici e familiari.

Laboratorio informatico del centroIl C.E.L. A.S.C.U.R., attraverso i suoi quattro settori di attività manuale (carpenteria leggera, elettrotecnica, falegnameria e sartoria) e l'attività complementare di informatica, adotta un modello formativo basato sul "fare per apprendere", diverso dall'esperienza scolastica e formativa classica che per molti ragazzi è risultata fallimentare.

La socializzazione con i compagni di lavoro, coetanei ed adulti, l'esperienza manuale acquisita, l'accresciuta stima in se stessi, costituiscono una base solida per accrescere l'autonomia e per iniziare un percorso verso il mondo del lavoro.

In tutti i progetti individualizzati e calibrati sui reali bisogni dei ragazzi, sulle loro aspettative e sui loro desideri sono possibili esperienze di tirocinio pratico in azienda interamente a carico del servizio, che possono anche sfociare in contratti di apprendistato con particolari agevolazioni per il datore di lavoro.


Chi è

Il C.E.L. rientra nel Programma Inserimento Lavorativo del Comune di Genova e fa capo all'Assessorato alle Politiche Attive e Sviluppo Sostenibile, tramite l'Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi.

Le sue attività sono gestite dalla Coop. A.S.C.U.R. che si avvale della prestazione di un Coordinatore-Educatore, di tre educatori professionali e di artigiani volontari.


A chi si rivolge

La struttura si rivolge ad adolescenti dai 15 ai 20 anni che abbiano assolto l'obbligo scolastico e che debbano assolvere - o abbiano già assolto - l'obbligo formativo.


Come si accede al servizio

Occorre che venga presentata una domanda all'Ufficio Comunale Inserimenti Lavorativi da parte degli enti accreditati: distretti sociali, poli giovani, nuclei operativi di assistenza consultoriale e scuole; per poter accedere al Centro di Educazione al Lavoro è pertanto necessario rivolgersi ad una di queste strutture.


Incentivo presenza

Ogni ragazzo riceve un incentivo presenza di Euro 6,00 al giorno per l'effettiva e regolare presenza.


L'équipe di lavoro

L'équipe di lavoro è costituita da personale altamente qualificato (psicologi, pedagogisti, educatori professionali) che da anni operano nei settori dell'educazione, della formazione e dell'orientamento.

Il laboratorio di falegnameriaUna caratteristica importante della struttura è inoltre la presenza di artigiani volontari che, seguendo i ragazzi nelle attività manuali, trasmettono il sapere acquisito in decenni di professione nei diversi settori del laboratorio.

Inoltre il Centro di Educazione al Lavoro effettua:

  • didattica del lavoro
  • orientamento scolastico e professionale
  • eventuale sostegno scolastico
  • uscite organizzate e gite
  • visite e mostre
  • attività sportive
  • mostra annuale degli oggetti creati dai ragazzi

La mission della Cooperativa Sociale A.S.C.U.R. ONLUS

L'A.S.C.U.R. vuole essere una Cooperativa sociale fortemente radicata sul territorio, che offre una risposta articolata e globale ai bisogni delle famiglie della Val Polcevera, attraverso l'attivazione e il mantenimento della rete sociale e attraverso una progressiva differenziazione dei servizi.

Ragazzi al lavoroL'A.S.C.U.R. vuole sostenere la famiglia come nucleo del sistema sociale, sia attraverso l'intervento diretto sui suoi componenti, per limitare l'insorgere di fattori di rischio e/o operare un intervento di riabilitazione psico-sociale, sia attraverso la liberazione di energie sociali sul territorio che determinano l'aumento dei fattori di protezione sociale.

L'A.S.C.U.R. individua il suo campo d'azione nella famiglia e nel contesto in cui essa vive: il territorio.

La Cooperativa Sociale A.S.C.U.R. vuole favorire la realizzazione di un clima di comunicazione improntato sulla tolleranza, sull'allontanamento degli stereotipi e sull'attivazione di processi di cura da parte della comunità.


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